Le olimpiadi storia dello sport


Il 2016 è l’anno dello sport, infatti sono tanti gli eventi in programma quest’ estate partendo dalla Coppa America negli Stati Uniti proseguendo con l’ Europeo in Francia, dove la nostra Italia non  parte da favorita, ma tutti i tifosi hanno un sogno nascosto di vittoria, da festeggiare con una delle classiche feste in bus Roma dei campioni azzurri.

Il principale evento sportivo dell’ anno sono però le Olimpiadi di Rio de Jainero, che si svolgeranno nella città brasiliana dal 5 al  21 agosto ed ospiteranno tantissimi atleti appartenenti a ben 28 discipline.

Storia delle Olimpiadi

Le Olimpiadi moderne, che si ispirano a quelle che venivano fatte  nell’ Antica Grecia, sono giunte alla trentunesima edizione, togliendo quelle del 1916 del 1940 e del 1944, che non si sono disputate a causa delle due guerre mondiali.

Fondamentale figura per la nascita delle Olimpiadi fu il barone Pierre de Coubertin, che verso  la fine  del XIX  secolo, voleva riproporre i giochi che venivano fatti nell’ antica Grecia nella città di Olimpia, con la differenza che sarebbero stati  impegnati nelle gare sportive entrambi i sessi.

La prima edizione, in onore della Grecia, venne svolta ad Atene nel 1896; questa sede  fu ufficializzata durante il primo Congresso Olimpico del 1894.

Le prime Olimpiadi dell’era moderna furono subito un grande successo, infatti gli atleti iscritti furono 250, tutti dilettanti,  poichè per molti anni la prerogativa delle Olimpiadi fu la chiusura ad atleti professionistici.

La Grecia dopo la prima edizione chiese di poter diventare la sede dei Giochi Olimpici, ma il CIO( Comitato Internazionale Olimpico) decise che  ogni edizione si dovesse svolgere in un luogo diverso, infatti la seconda edizione, quella del 1900, si svolse a Parigi.

A partire dal 1924 con l’edizione di Anversa i giochi furono divisi in estivi, svolti nella città belga ed invernali la cui prima edizione si svolse a Chamonix-Mont Blanc in Francia.

La bandiera olimpica rappresenta 5 anelli con i colori presenti nelle bandiere di tutte le nazioni intrecciati su sfondo bianco per rappresentare tutti i 5 continenti e la grande coesione di un evento come le Olimpiadi.

Tutte le informazioni relative alle Olimpiadi e allo spirito che tutti gli atleti e gli adetti ai lavori devono rispettare è contenuto all’ interno della Carta Olimpica, un documento di 6 capitoli sullo spirito dello sport.

Durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi tutti gli atleti iscritti sfilano all’interno dello stadio e l’atleta più rappresentativo porta la bandiera della nazione.