Il sei nazioni di Rugby


 

Uno degli eventi sportivi più importanti al mondo è senza dubbio il sei nazioni di rugby, a cui partecipa anche la nazionale italiana che ha un grande seguito, infatti non è raro vedere gli hotel per gruppi Roma pieni di tifosi quando l’Italia gioca in casa allo stadio Olimpico.

Storia del torneo

Il torneo ha origini antiche, infatti le prime gare risalgono al 1883, quando il torneo era riservato solo alle nazioni britanniche (Galles, Inghilterra, Irlanda, Scozia) e venne rinominato 5 nazioni con l’ingresso della Francia, mentre la denominazione attuale risale al 2000 quando entrò anche l’Italia.

Il primo torneo completo risale al 1884 e fu vinto dalla nazionale inglese, che si aggiudicò anche il triple crown, uno speciale trofeo che viene consegnato a chi vince contro tutte le partite contro le squadre britanniche.

Le prime modifiche arrivano nel 1910, quando viene aggiunta la Francia portando il torneo così a 5 squadre e tornò alla vittoria l’Inghilterra dopo un periodo di appannamento, ma il torneo si dovette interrompere presto causa scoppio della prima guerra mondiale.

Nel 1931 il torneo tornò a 4 squadre, infatti la Francia venne esclusa perché l’organizzazione scoprì che venivano schierati alcuni giocatori professionisti e la squadra transalpina tornò a giocare solo dopo la Seconda guerra mondiale e nel 1954 vinse il suo primo torneo a pari merito con il Galles e nel 1968 ottenne il loro primo grande Slam.

La nazionale italiana esordì nel torneo il 5 febbraio del 2000, contro la Scozia detentore del titolo e portò a casa la vittoria per 34 a 20, grazie a Diego Dominique, che realizzò ben 29 punti.

Le squadre che possono vantare più vittorie nel Sei nazioni sono il Galles e l’Inghilterra con 37 vittorie a testa, mentre l’Italia non ha mai vinto il torneo da quando ne fa parte, mentre per la Scozia l’ultima vittoria è quella del 1999 quando il torneo era ancora a 5 squadre.

Il regolamento del torneo

Il torneo dura sette settimane e si gioca sempre nei week end e le squadre giocano i 5 incontri e riposano in due turni e il periodo di gioco va da febbraio a marzo.

Tutte le squadre giocano un incontro le altre e il vantaggio del fattore casalingo che si alterna di anno in anno e da questa edizione sono cambiate le regole per l’assegnazione dei punti.

Alla squadra vincitrice vengono assegnati 4 punti, mentre chi perde ottiene 0 punti e il pareggio porta un punto, ma ci sono dei bonus che vengono assegnati se si vince con 4 mete o si perde con uno scarto inferiore ai 7 punti.